edilizia libera

Cos’è e quali interventi comprende l’edilizia libera

Definizione di edilizia libera e riferimenti normativi rispetto alle opere e agli interventi che essa comprende
19.02.2021 /
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Gli interventi che non necessitano di autorizzazione sono elencati in un utile Glossario stilato nel 2018

Che cos’è l’edilizia libera e, soprattutto, quali sono gli interventi che comprende. I cittadini che devono realizzare delle opere sulla propria casa o su edifici dei quali sono in possesso si trovano spesso ad avere a che fare con questi quesiti per capire come muoversi nello specifico caso di specie. Per evitare errori e sanzioni è sempre consigliabile chiedere il parere di un tecnico, tuttavia la normativa in materia è abbastanza chiara e completa.

Cos’è l’edilizia libera

L’edilizia libera consiste nell’insieme di interventi edili che possono essere effettuati senza la necessità di richiedere autorizzazioni o di presentare comunicazioni in Comune o presso altri enti. Le opere che rientrano nella definizione di edilizia libera possono quindi essere realizzate senza la necessità di permessi specifici, ma devono comunque rispettare le disposizioni e le normative di sicurezza e tutela dell’ambiente e della salute pubblica previste per l’attività edilizia. In Italia l’edilizia libera costituisce una delle quattro principali opzioni autorizzative in merito a interventi edili: le altre tre sono costituite da Cila, Sciapermesso di costruire.

Interventi compresi nell’edilizia libera

Gli interventi compresi nell’edilizia libera sono numerosi e di vario tipo, genericamente si tratta di opere di ristrutturazione poco impattanti e di piccola entità. Una rassegna di questa categoria di lavori è contenuta nel Testo unico in materia edilizia (DPR 2001, n.380). In sintesi possiamo indicare queste opere:

  • interventi di manutenzione ordinaria (tinteggiatura interna, rifacimento dei pavimenti, sostituzione di porte, finestre, rivestimenti e grondaie, rifacimento degli impianti, per fare alcuni esempi)
  • interventi per l’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni oppure di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio
  • opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico o siano eseguite in aree esterne al centro edificato

Più di recente, nel 2018, è stato pubblicato un riferimento normativo ancora più dettagliato e specifico, il “Glossario delle opere di edilizia libera”. Il glossario elenca 58 opere che rientrano nell’edilizia libera, indicandone anche sinteticamente le tipologie e le caratteristiche di realizzazione ed eliminando quindi molti dubbi e ambiguità che permanevano con la precedente normativa. L’elenco è suddiviso in diverse categorie di intervento tra le quali sono previste anche le “Opere contingenti temporanee” ossia opere dirette a soddisfare esigenze contingenti e temporanee e a essere rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni.

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