roma caldaia bollino blu 2020
25.09.2020 /

Caldaia e bollino blu: le disposizioni nella città di Roma

Efficienza energetica degli impianti a Roma, ecco scadenze, controlli e differenza rispetto al bollino verde

Com’è noto le caldaie sono sottoposte a una stringente normativa che ne regola, tra l’altro, la frequenza dei controlli obbligatori ed eventuali sanzioni per chi non rispetta le prescrizioni. La legge prevede nel merito disposizioni generiche che possono tuttavia essere riviste dalle regioni. Nel Lazio e quindi anche a Roma sono valide le tempistiche di revisione imposte a livello nazionale. Per quanto riguarda la Città Metropolitana tuttavia è valida la disposizione relativa anche al Bollino Verde. Vediamo nel dettaglio cosa prevede la normativa.

Caldaie e Bollino Blu a Roma: tempistiche

Oltre ai controlli relativi alla manutenzione ordinaria, per le caldaie sono previste verifiche periodiche relative all’efficienza energetica: si tratta del cosiddetto controllo dei fumi o Bollino Blu. Queste verifiche si svolgono di solito contestualmente alle revisioni ordinarie che di solito devono essere effettuate tuttavia con maggiore frequenza: per questo se ad esempio la manutenzione della caldaia va fatta ogni anno e il controllo dei fumi ogni 2 anni, solo ogni 2 anni il tecnico realizzerà contestualmente entrambe le operazioni. La cadenza dei controlli relativa al Bollino Blu varia normalmente tra 2 e 4 anni e dipende da quanto previsto dall’apposita tabella allegata al D.P.R. 74/2013 (Allegato A). A fare la differenza sono la tipologia di impianto, il tipo di alimentazione e la potenza termica dello stesso. Solo in un caso, con generatore di calore a fiamma e potenza superiore a 100 kW è previsto un controllo ogni anno.

Caldaie e Bollino Blu a Roma: controlli

Il controllo sull’efficienza energetica di una caldaia è obbligatorio per legge pertanto Roma Capitale ha incaricato l’Organismo Ispezioni Impianti Termici di accertare l’effettivo stato di manutenzione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici presenti nel territorio comunale. Il Bollino Blu deve essere quindi inviato all’organismo dal manutentore che si occupa del controllo mentre il responsabile della caldaia deve conservare una copia del rapporto che gli sarà rilasciata dal manutentore stesso. Per maggiori informazioni: www.organismoispezioni.it

Bollino Verde per le caldaie a Roma

Per quanto riguarda il territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale, per i Comuni con popolazione fino a 40.000 abitanti, al posto del Bollino Blu va richiesto il Bollino Verde. In riferimento a questa certificazione, ad agosto 2020 è stato approvato il nuovo regolamento con le nuove tariffe di contributo e l’indicazione delle modalità di trasmissione dei rapporti di controllo. In particolare questi ultimi devono essere trasmessi entro 30 giorni alla Città metropolitana della ditta di manutenzione che ha effettuato il controllo e non più dai responsabili dell’impianto. Nell’apposita sezione del sito della Città Metropolitana di Roma è possibile trovare il regolamento completo e tutte le informazioni su scadenze, costi e sanzioni relativi al Bollino Verde.

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