colonnine elettriche condominio

Colonnine elettriche in condominio: cosa prevede la normativa

Per l’installazione di colonnine elettriche auto in condominio è necessario seguire un iter specifico: ecco quale.
25.11.2022 /
Condividi
Condividi

Vincoli e criteri per poter installare i dispositivi per la ricarica elettrica dei veicoli all’interno di spazi condominiali

Le colonnine per la ricarica delle automobili sono sempre più diffuse all’interno delle città e anche le disposizioni governative ne incoraggiano e ne incentivano la realizzazione, anche all’interno di aree private, per l’importante beneficio che l’utilizzo di mezzi elettrici ha per l’ambiente. Ecco quindi che il diffondersi di questi dispositivi è sempre maggiore, anche all’interno dei condomini. Per l’installazione di una o più colonnine elettriche in condominio è necessario seguire un iter specifico che prevede sia passaggi tecnici che procedurali: ecco quali.

Regole per le colonnine elettriche in condominio

Per installare una o più dispositivi di ricarica elettrica dei veicoli in condominio è innanzitutto necessario rivolgersi a tecnici abilitati che potranno consigliarci in merito alla fattibilità dell’intervento, oltre che alla più idonea dislocazione del dispositivo, seguendo la relativa normativa e garantendo anche il rispetto delle prescrizioni in merito di sicurezza. Inoltre sarà da valutare se l’impianto elettrico di cui si dispone sia in grado di supportare, anche a livello di potenza richiesta, il funzionamento della colonnina.

A livello di autorizzazioni, le opere per l’installazione di colonnine condominiali sono approvate dall’assemblea, in prima o in seconda convocazione, con le maggioranze previste dall’articolo 1136 del Codice Civile ossia con la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio calcolata in millesimi. Rientrando tra le innovazioni condominiali, questi interventi sono vietati nel caso in cui “possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, ne alterino il decoro architettonico o rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino”.

Come per altri interventi condominiali, infine, anche l’installazione di apparecchi di ricarica elettrica per veicoli può essere realizzata autonomamente, a proprie spese, da uno o più condòmini purché vengano rispettate alcune prescrizioni. In particolare l’opera non deve alterare la destinazione d’uso dello spazio comunque in cui viene realizzata e non deve impedire agli altri condòmini di farne uso secondo il proprio diritto. Per quanto riguarda invece le spese relative al consumo queste possono essere divise in proporzione all’uso visto che le colonnine sono normalmente fornite di appositi contatori.

L’installazione di colonnine per la ricarica elettrica di veicoli può rientrare nel Superbonus 110% se associata a uno dei cosiddetti interventi trainanti. Il DPCM del 4 agosto 2022 ha inoltre introdotto per l’anno in corso un nuovo bonus che copre fino all’80% del prezzo di acquisto per l’installazione delle colonnine di ricarica. L’importo massimo che può essere coperto è di 1.500 euro per ogni richiedente privato e di 8mila euro per le strutture destinate a parti comuni di edifici condominiali.

I nostri servizi

Crediamo nella qualità di servizi e soluzioni. In un mercato che sa ascoltare, capire e consigliare, e che non si limita a vendere. Residenze Immobiliare è un progetto che nasce all’insegna del rispetto e della capacità di tradurre in percorsi sostenibili i bisogni di persone, famiglie e imprese di costruzione.
Residenze Immobiliare » Blog » Risparmio energetico » Colonnine elettriche in condominio: cosa prevede la normativa

Cerca fra le pagine e nel blog

Scrivici

Campo obbligatorio
E' richiesta una email valida
Campo obbligatorio