conformità impianto idrico
05.12.2020 /

Cos’è e a cosa serve la conformità dell’impianto idrico

La dichiarazione di conformità degli impianti idrico-sanitari è una delle certificazioni che è importante avere per gli immobili di proprietà e soprattutto per la propria abitazione

La dichiarazione di conformità dell’impianto idrico di un immobile rientra tra le dichiarazioni di conformità degli impianti, necessarie in diverse situazioni e importanti anche per avere garanzie rispetto alla sicurezza e al corretto funzionamento dell’impianto stesso. Il certificato di conformità degli impianti di un edificio è inoltre molto importante in caso di vendita e locazione: come spieghiamo in modo più approfondito nell’articolo “Conformità impianti: obblighi e tutele in caso di vendita e locazione” questo documento, pur non essendo obbligatorio, costituisce infatti un elemento di tutela fondamentale sia per chi vende che per chi compra.

Cos’è la conformità dell’impianto idrico?

La dichiarazione di conformità dell’impianto idrico-sanitario di un immobile è una certificazione che attesta la regolare esecuzione e il corretto funzionamento dell’impianto stesso. Al pari della dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico o del gas, anche quella relativa all’impianto idraulico consiste quindi in una dichiarazione, da parte dei tecnici che si sono occupati della realizzazione e messa in opera del sistema, che afferma la rispondenza dello stesso alla normativa vigente in materia.

Questo tipo di dichiarazione va quindi prodotta e firmata da parte del professionista abilitato che ha installato l’impianto sulla base dei regolamenti in materia: le prescrizioni e gli standard di sicurezza e funzionalità imposti per legge sono abbastanza articolati e complessi pertanto è bene che chi se ne occupa sia adeguatamente formato e costantemente aggiornato. Tra le norme da prendere come punto di riferimento per la corretta realizzazione di un impianto idrico-sanitario c’è innanzitutto il Decreto ministeriale 37/2008 che stabilisce le regole di base in merito alla progettazione, realizzazione, messa in opera e manutenzione degli impianti all’interno degli edifici. Da tenere in considerazione sono poi tutta una serie di direttive europee e decreti e normative tecniche nazionali.

Quando serve la conformità dell’impianto idrico?

La dichiarazione di conformità dell’impianto idrico-sanitario di un immobile deve essere prodotta obbligatoriamente quando si installa un nuovo impianto oppure quando si modifica, anche solo parzialmente, un impianto preesistente oppure lo si amplia o si realizza su di esso un intervento di manutenzione straordinaria.

La dichiarazione viene normalmente richiesta anche in caso di allaccio di nuove utenze mentre più in generale la certificazione di conformità degli impianti è necessaria quando si fa domanda per la certificazione di agibilità di un immobile o se per l’edificio si presenta una pratica antincendio. Per quanto riguarda invece la vendita o la locazione di un immobile, come già accennato, non è obbligatorio presentare la conformità degli impianti, ma è comunque molto consigliabile farlo: l’immobile alienato o affittato deve essere infatti esente da vizi occulti tra i quali possono rientrare eventuali irregolarità degli impianti. In alternativa alla presentazione della dichiarazione è bene quindi dichiararne l’assenza in modo esplicito all’interno del contratto.

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