valore immobile dopo ristrutturazione
25.07.2021 /

Come cresce il valore di un immobile dopo la ristrutturazione

Studi di settore calcolano che il valore di un immobile ristrutturato aumenta fino al 10%. Bagno, cucina, spazi esterni e classe energetica gli elementi più importanti.

Ristrutturare casa, un’operazione a volte inevitabile – quando ad esempio vengono meno le condizioni di sicurezza e vivibilità di un immobile – altre volte almeno auspicabile, per migliorare la funzionalità, il confort e l’estetica dell’abitazione. La ristrutturazione è importante anche perché fa aumentare il valore dell’immobile in vista di una vendita imminente o futura o anche se si ha intenzione di affittarlo. Ma quanto, un’opera di ristrutturazione, può davvero accrescere il valore di una casa? E quali sono gli interventi più importanti per chi punta a un significativo plusvalore?

Incremento di valore post ristrutturazione

Ad analizzare il fenomeno delle ristrutturazioni è Scenari Immobiliari nel suo nel suo Secondo Rapporto sul Recupero Edilizio in Italia. Il report evidenzia come la necessità di ristrutturare sia tra le urgenze del Paese, come conferma la consistente erogazione di bonus da parte degli ultimi governi, e le ristrutturazioni riguardano un giro d’affari che ha superato quello delle nuove costruzioni. Il rapporto ha preso in considerazione i costi di ristrutturazione nelle principali città italiane per calcolare il conseguente incremento di valore. Lo studio ha preso come standard un appartamento di sessanta metri quadri secondo i prezzi rilevati a febbraio 2018. Scenari Immobiliari ha dunque stimato che il plusvalore, compresi i costi di ristrutturazione, può raggiungere anche il 35% del prezzo dell’immobile. L’aumento di valore medio registrato è del 3,6 per cento e un guadagno netto di cinquemila euro considerando un costo di ristrutturazione medio di trentamila euro e uno sconto del 24 per cento circa. In generale i livelli di plusvalore post riqualificazione raggiunti vanno dall’1,6 al 10,4 per cento. I capoluoghi per i quali si calcola un incremento più significativo sono Roma, Napoli, Firenze, Milano, Bologna, Venezia, Bergamo, Brescia e Torino. Il guadagno medio è di 39.500 euro a Roma, di 18mila euro a Napoli. Il costo medio di ristrutturazione è di circa 30mila euro, con oscillazioni da capoluogo a capoluogo che vanno da 37.500 a Roma a 26.000 a Caltanissetta.

Elementi fondamentali per l’aumento del valore immobiliare

Tra gli interventi più frequenti e importanti per l’aumento del valore di un immobile ci sono il rifacimento del bagno e della cucina, minore l’incidenza di camera da letto e zona living. Questo ci dice in particolare la ricerca “Houzz & Home Italia – Tendenze nelle ristrutturazioni residenziali nel 2019 e 2020”. Secondo altri studi ed esperti del settore, fondamentali sono anche gli interventi che consentono un miglioramento della classe energetica di un’abitazione e, soprattutto negli ultimi anni, quelli per la riqualificazione delle aree esterne, se presenti – terrazzo o giardino – che costituiscono un elemento sempre più centrale per quanto riguarda la domanda di immobili.
L’indagine di Houzz riporta che circa un quarto dei proprietari di casa ha ristrutturato la propria abitazione principale nel 2019 (26%), rinnovando in media due spazi interni. Tra questi quasi la metà (46%) fa parte della cosiddetta Generazione X (40-54 anni) mentre i Baby Boomers (55-74 anni) e i Millennials (25-39 anni) rappresentano rispettivamente il 27% e il 26%.

Agevolazioni e bonus

Ristrutturare in questo periodo risulta particolarmente conveniente per l’erogazione dei molti bonus e agevolazioni ai quali si faceva accenno sopra. In particolare nel 2021 sono in vigore il Superbonus 110%, l’Ecobonus, il Sismabonus, il Bonus Ristrutturazioni Edilizie, il Bonus Facciate, il Bonus Verde, il Bonus Mobili e il Bonus Risparmio Idrico.

Residenze Immobiliare » Blog » Mercato immobiliare » Come cresce il valore di un immobile dopo la ristrutturazione

Cerca nel sito

In più da Residenze

Cerca nel sito

Torna all'inizio

Cerca sulla mappa