scegliere colore pareti
12.04.2021 /

Mini-guida su come scegliere il colore delle pareti

I gusti personali, ma anche le caratteristiche della casa e le regole di base sull’utilizzo delle tonalità nei vari ambienti: tutti questi fattori devono influenzare la scelta del colore dei muri interni di una casa

La scelta dei colori delle pareti della nostra casa non deve essere assolutamente data per scontata. Si tratta infatti di un elemento fondamentale che va a influenzare in modo importante l’aspetto di ogni ambiente e anche le sensazioni che esso trasmette e in generale l’atmosfera di ogni stanza. Tre sono gli elementi da tenere in considerazione quando scegliamo le tinte per i muri interni della nostra abitazione: i nostri gusti e le nostre preferenze personali, le caratteristiche strutturali della casa e anche le regole di base sull’utilizzo del colore in base al tipo di ambiente, anche per il tipo di impatto che le varie tinte possono avere su umore e stato d’animo.

Gusti personali

Quali sono i colori che ami di più? Questa domanda può essere un buon punto di partenza nella scelta dei colori delle pareti di casa, ma facendo sempre molta attenzione. Se sono un amante del blu ad esempio, questo non significa che questo colore mi piaccia anche per i muri della cucina. È quindi sempre bene verificare l’effetto che una tinta può avere in un ambiente attraverso rendering, prove colore e avendo sempre la palette colori sott’occhio. Un altro modo efficace per capire se un colore che amiamo ci piace anche applicato alle pareti di casa è quello di osservare e ispirarsi a foto di portali e riviste di interior design.

Caratteristiche di casa

I colori delle pareti hanno molto a che fare anche su come un ambiente viene percepito a livello di dimensioni, prospettiva, luminosità. Se ad esempio abbiamo una casa con soffitto molto alto possiamo dipingere il soffitto stesso con un colore più scuro delle pareti e questo ci consentirà di attenuare a livello visivo l’effetto di eccessiva altezza. Viceversa per dare un effetto di maggiore altezza a una stanza basterà fare il contrario: dipingere il soffitto di un colore più chiaro rispetto alle pareti. Per conferire un senso di maggiore profondità a una stanza risulterà invece utile dipingere di un colore più scuro la parete opposta a quella dell’entrata. In un ambiente grande potremo utilizzare per le pareti anche colori più scuri e non luminosi come il grigio mentre in ambienti piccoli è consigliabile preferire il bianco o comunque tonalità chiare e luminose che danno una percezione di maggiore spazio. Stesso ragionamento va fatto in relazione alla luce naturale: se ce ne è poca meglio evitare di incupire l’ambiente con tinte scure. Non solo: il modo in cui la luce illumina una superficie cambia la percezione del colore. Può capitare quindi che un colore risulti diverso se esposto a diverse condizioni di illuminazione: anche per questo sono fondamentali le prove colore da effettuare direttamente sulla parete interessata.

Colori e ambienti

Come già accennato i colori influiscono su umore e stato d’animo, predisposizione a compiere determinate azioni e capacità di concentrazione. Va precisato tuttavia anche che la percezione del colore può essere differente da persona a persona e che molto cambia anche in base alla tonalità e all’intensità di un colore: l’effetto di un giallo limone non sarà lo stesso di un giallo senape, per fare un esempio. In generale comunque nella scelta dei colori delle pareti vanno tenute in considerazione alcune regole di base. Il bianco è il colore che “va bene sempre” perché si sposa bene con tutti gli altri colori e conferisce un senso di spazio e di luminosità agli ambienti: non a caso e il più utilizzato per tinteggiare le pareti. I colori caldi che danno appunto calore e vivacità sono più adatti per gli ambienti vissuti di giorno, in particolare la cucina e il soggiorno, mentre sono da evitare, almeno nelle tonalità più accese, per la camera da letto. In camera la preferenza va accordata ai colori freddi come verde e blu o comunque alle tinte tenui come il rosa: ovviamente negli ambienti deputati al riposo anche i colori neutri sono perfetti, in particolare i grigio, beige e tortora. Blu, verde e giallo sono particolarmente adatti ad ambienti nei quali si studia o si lavora: i primi due stimolano concentrazione e produttività, il giallo favorisce la creatività.

Anche nella scelta del colore delle pareti va inoltre tenuta presente la regola del 60-30-10 che prevede di scegliere, per ogni ambiente, tre tinte fondamentali: il principale dovrà rappresentare il 60% delle superfici colorate, al secondario spetterà un altro 30%, mentre il restante 10% va al cosiddetto colore di contrasto.

Per maggiori approfondimenti sul tema vi consigliamo la lettura di: “Come abbinare i colori nell’arredamento di casa: 5 consigli utili”.

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