rent to buy faq
17.06.2022 /

10 cose da sapere per comprare o vendere casa col rent to buy

Domande e risposte su una formula di compravendita alternativa e che comporta numerosi vantaggi

Il rent to buy è una particolare tipologia contrattuale che consente di estendere il target di persone potenzialmente in grado di acquistare un immobile. Residenze è stata tra le prime realtà a utilizzare questa formula di compravendita immobiliare e ha messo a punto un sistema di transazione in rent to buy efficace, flessibile e sicuro. Per spiegare in modo chiaro che cos’è il rent to buy rispondiamo, di seguito, a 10 domande che sono quelle che i nostri clienti ci pongono più spesso.

1 – Cosa significa rent to buy?

Rent to buy significa letteralmente “affittare per acquistare”. Col rent to buy è possibile infatti diventare proprietari di un immobile pagando almeno una parte del suo valore durante l’utilizzo dello stesso come locatari. Conosciuto anche come “locazione con patto di futura vendita” rappresenta un sistema alternativo per vendere o comprare un immobile.

2 – Quanto dura il periodo di locazione che precede l’eventuale acquisto?

La formula di rent to buy studiata da Residenze prevede solitamente un periodo di locazione che può oscillare da un minimo di 12 a un massimo di 48 mesi. In generale comunque questo periodo viene fissato all’interno del contratto in base all’accordo raggiunto tra le parti e non può superare i 10 anni.

3 – Come vengono modulati il canone di locazione e il prezzo di acquisto?

Il prezzo di acquisto si intende già decurtato delle quote di locazione pagate o almeno di buona parte di queste. In particolare se il rogito viene fissato entro un anno dall’avvio del periodo di affitto, si prevede di solito il riconoscimento del 100% delle somme versate; se invece la locazione dura più a lungo la percentuale riconosciuta si abbassa proporzionalmente al tempo trascorso. Sia il canone di locazione che il prezzo di vendita vengono comunque fissati già dall’inizio, al momento della stipula del contratto di rent to buy, a garanzia e tutela di entrambe le parti coinvolte.

4 – Al termine del periodo di locazione previsto, il locatario è obbligato ad acquistare?

No, il locatario è libero di rinunciare al proprio diritto di acquisto. In questo caso, allo scadere del periodo di affitto, può scegliere se riconsegnare il bene al proprietario oppure può chiedere di continuare la locazione firmando un nuovo contratto.

5 – Il conduttore/acquirente può cedere a terzi il diritto di acquisto?

Sì, anche questa possibilità è consentita, ma è bene che venga inserita come opzione all’interno del contratto. Il diritto di acquisto si può cedere al momento della scadenza dell’affitto, ma anche prima, durante la fase di locazione.

6 – Di chi è la proprietà dell’immobile nel periodo di affitto?

La proprietà resta del venditore fino al momento del rogito. Questo da una parte tutela il venditore stesso, ma allo stesso tempo costituisce un vantaggio anche per il locatario/acquirente in quanto le imposte legate al possesso dell’immobile restano a carico del proprietario, come in qualsiasi contratto di affitto.

7 – Quando e per chi può essere interessante il rent to buy?

Il rent to buy ha come principale target di riferimento tutti coloro i quali desidererebbero comprare una casa, ma che non dispongono del denaro sufficiente da versare come acconto o dei requisiti necessari per l’accensione di un mutuo.

Questo tipo di transazione viene scelta per esempio da molti giovani che hanno iniziato da poco a lavorare: il periodo di locazione consente loro di consolidare la propria posizione lavorativa per poter accedere più facilmente al credito, ma i canoni pagati non vanno persi e servono a ridurre il prezzo di acquisto. Può essere inoltre il caso di chi ha in corso la vendita di un proprio immobile e ha quindi bisogno di tempo prima di avere a disposizione il capitale necessario per un nuovo acquisto.

8 – Quali sono gli altri vantaggi per chi sceglie il rent to buy?

Per il venditore il principale vantaggio consiste nell’ampliare in modo importante il numero dei potenziali acquirenti potendo quindi puntare a condizioni di vendita più vantaggiose. Per l’acquirente invece c’è la possibilità di accantonare mensilmente le somme necessarie al raggiungimento di un 20% circa del prezzo di vendita, dopo di che sarà più semplice accedere al mutuo per il restante 80%. Inoltre si sposta di alcuni anni il pagamento delle spese legate all’acquisto, in particolare l’IVA e almeno parte delle spese notarili. Allo stesso tempo si può usufruire da subito dell’immobile.

9 – Rent to buy e affitto con riscatto sono la stessa cosa?

No, si tratta di tipologie contrattuali simili, ma non identiche. In particolare l’affitto con riscatto, pur essendo effettivamente molto simile al rent to buy, prevede solitamente la sottoscrizione di due contratti, uno di locazione e l’altro di vendita. Per maggiori approfondimenti è possibile consultare la pagina del nostro sito dedicata alle differenze tra rent to buy, affitto con riscatto e leasing immobiliare

10 – Il rent to buy è un’opzione legata solo all’acquisto di immobili residenziali?

No, la formula del rent to buy è applicabile a qualsiasi tipo di immobile, anche commerciale, produttivo o con altra destinazione d’uso. In rent to buy possono essere compravenduti immobili residenziali di nuova costruzione o di proprietà di privati.

Per tutte le informazioni sul rent to buy di Residenze è possibile consultare la sezione dedicata del sito oppure contattarci per un colloquio informativo senza impegno.

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