riscaldamento casa ecosostenibile
15.11.2020 /

Riscaldamento ecosostenibile: ecco tra quali opzioni scegliere

Pompe di calore, pannelli solari, caldaie a pellet o a condensazione sono tra le soluzioni più efficaci per inquinare meno e, in molti casi, per spendere anche meno

La consapevolezza dell’importanza della tutela ambientale e la sensibilità nei confronti delle tematiche ecologiche sono fortunatamente sempre più diffuse e influenzano in modo crescente le scelte delle persone. È fondamentale che ognuno sappia quanto anche solo i comportamenti individuali siano fondamentali nella lotta all’inquinamento: un aspetto fondamentale che può fare la differenza è ad esempio quello che riguarda la scelta del sistema di riscaldamento della propria casa. Oggi è possibile valutare tra molte diverse possibilità e optare quindi per la soluzione più adatta alle proprie esigenze e alle caratteristiche del proprio immobile.

Riscaldamento con caldaia a condensazione

Il sistema a condensazione consente di risparmiare energia grazie al suo particolare funzionamento che permette anche di ridurre la quantità di fumi emessa nell’ambiente e la temperatura alla quale questi fumi fuoriescono. Come una caldaia tradizionale, la caldaia a condensazione funziona attraverso la combustione, ma a differenza della prima, questa sfrutta anche il calore dei fumi originati dalla combustione stessa che non vengono espulsi subito, ma restano più a lungo all’interno sotto forma di vapore acqueo, contribuendo così al processo di riscaldamento.

Riscaldamento con pompa di calore

La pompa di calore funziona sottraendo calore da fonti naturali esterne, come acqua, aria o terra, e trasferendolo all’interno attraverso il riscaldamento di acqua o aria. I più diffusi sono gli impianti con pompa di calore ad aria; esistono poi le pompe di calore con sonda geotermica che consentono notevolissimi risparmi e forte abbattimento delle immissioni nell’ambiente, sfruttando il calore presente in profondità nel terreno. Questi sistemi possono essere molto efficaci e anche altamente ecologici, ma hanno di solito dei costi molto elevati. Scegliere questo tipo di impianto di riscaldamento prevede quindi di fare un investimento iniziale significativo che tuttavia verrà con ogni probabilità ammortizzato nel tempo.

Riscaldamento a biomassa

Altra alternativa, per chi intende installare un sistema di riscaldamento attento all’ambiente, è quella della biomassa, un tipo di combustibile rinnovabile. Le biomasse sono materie di origine biologica, di queste fanno parte il legno, i residui di attività agricole o forestali, gli scarti delle industrie alimentari e le alghe marine. Queste componenti sono anche quelle utilizzate per la realizzazione del pellet, combustibile appunto a biomassa molto utilizzato. Per quanto riguarda questo tipo di impianti è necessario fare attenzione a due aspetti in particolare per far sì che siano davvero eco-friendly. Il primo è l’attenzione alla provenienza del combustibile che è preferibile sia locale: se invece per arrivare alla nostra caldaia, alla nostra stufa o al nostro termocaminetto è stato prima trasportato per centinaia di chilometri, l’impatto ambientale complessivo sarà comunque elevato. Inoltre questo tipo di impianto va scelto in base alla quantità di emissioni inquinanti che produce: i sistemi più nuovi e dalla tecnologia di più alto livello sono normalmente in grado di ridurre la quantità agenti nocivi immessi nell’ambiente.

Riscaldamento con pannelli solari

Gli impianti fotovoltaici o con pannelli solari termici costituiscono infine un’ottima soluzione per realizzare un sistema di riscaldamento attento agli aspetti ecologici. Ci sono tante possibili opzioni tra le quali scegliere per l’installazione di un impianto di questo tipo, una molto utilizzata consiste nel sistema combinato che consente di produrre sia acqua calda che energia elettrica e che permette quindi di alimentare anche un eventuale sistema di raffrescamento degli ambienti.

In generale la scelta di un impianto di riscaldamento in ottica ecologica va effettuata con grande attenzione ed eseguendo tutta una serie di valutazioni tecniche per le quali è consigliabile rivolgersi ad esperti del settore. In alcune situazioni tra l’altro la soluzione migliore può essere rappresentata dall’optare per un impianto che combina diverse tecnologie eco-friendly come è ad esempio il caso del fotovoltaico più pompa di calore. Per ridurre i consumi è fondamentale inoltre che l’immobile sia portato a un buon livello di isolamento termico.

Molti degli impianti e degli interventi finalizzati al risparmio energetico sono tra l’altro oggetto di agevolazioni fiscali che ricadono nell’ambito del cosiddetto Ecobonus.

Per chi invece intende acquistare casa facendo particolare attenzione agli aspetti di ecosostenibilità, Residenze è l’agenzia giusta a cui rivolgersi. Contattaci per richiedere maggiori informazioni e per un colloquio di approfondimento senza impegno.

Residenze Immobiliare » Blog » Risparmio energetico » Riscaldamento ecosostenibile: ecco tra quali opzioni scegliere

Cerca nel sito

In più da Residenze

Cerca nel sito

Torna all'inizio

Cerca sulla mappa