facciata ventilata pro e contro
11.01.2021 /

Pro e contro della facciata ventilata

Un efficace sistema di schermatura degli edifici che comporta moltissimi benefici e anche qualche svantaggio

La facciata ventilata è un sistema di copertura esterna di un edificio che presenta molti vantaggi e anche alcuni contro. Viene spesso messa a confronto con il cappotto termico in quanto si tratta di sistemi per alcuni aspetti simili in termini di finalità ed efficacia, ma dal punto di vista strutturale e di fattibilità sono molto diversi. Vediamo cos’è e come funziona la facciata ventilata e quali sono i pro e i contro del dotare un edificio di questa schermatura.

Facciata ventilata: cos’è

La facciata ventilata, detta anche parete ventilata, è un rivestimento perimetrale delle pareti esterne di un edificio che viene installata “a secco” lasciando un’intercapedine tra il rivestimento e la parete. Questo spazio vuoto consente la circolazione naturale dell’aria grazie ai moti convettivi generati dalla presenza di aperture con l’esterno che si trovano di solito alla base e sulla sommità della facciata. Questo sistema prevede la copertura della parete esterna dell’edificio con uno strato termoisolante su cui vengono applicate delle staffe o degli ancoraggi metallici che sostengono il rivestimento. Questo ultimo elemento può essere realizzato in diversi materiali che possono variare in base alle condizioni climatiche e ambientali della zona, ma anche in base alle caratteristiche dell’edificio e alle esigenze e al budget di chi commissiona i lavori. Tra le opzioni più gettonate ci sono la pietra naturale, il gres, il metallo, il cotto, il quarzo e il legno.

Pro e contro della facciata ventilata

Il primo e principale vantaggio dell’installazione di una facciata ventilata è costituito dal livello di isolamento termico che permette di raggiungere. In estate in particolare la circolazione dell’aria nell’intercapedine favorisce l’espulsione dell’aria più calda dalla sommità della facciata. Inoltre il rivestimento svolge un’importante funzione di schermatura solare. Lo stesso rivestimento in inverno potenzia la funzione termoisolante dello strato applicato a ridosso della parete dell’edificio.

La facciata ventilata permette anche di raggiungere buoni standard di isolamento acustico e, grazie alla continua aerazione, contribuisce a ridurre i livelli di umidità sia sulla parete esterna che all’interno dell’immobile su cui viene installata.

In generale questo sistema protegge la muratura esterna dagli effetti negativi degli agenti atmosferici e prevede, nella gran parte dei casi, un tipo di manutenzione abbastanza semplice.

I due principali elementi a sfavore nella scelta di questo tipo di struttura riguardano invece il costo, di norma abbastanza elevato – si tratta tuttavia di interventi che rientrano nell’Ecobonus e nel Superecobonus – e gli spazi necessari visto che la realizzazione di questa struttura di fatto amplia la superficie totale occupata da un edificio. Infine tra i contro c’è anche un livello di rischio più elevato stimato nel caso in cui si sviluppi un incendio, in particolare per quanto riguarda il rischio di propagazione dell’incendio stesso. Una progettazione accurata e la scelta di materiali idonei può tuttavia mitigare o abbattere del tutto questo tipo di criticità.

Residenze Immobiliare » Blog » Risparmio energetico » Pro e contro della facciata ventilata

Cerca nel sito

In più da Residenze

Cerca nel sito

Torna all'inizio

Cerca sulla mappa