ape affitto
25.09.2021 /

Attestato di prestazione energetica: è necessario in caso di affitto?

L’Ape è sicuramente necessario in caso di locazione, ma non sempre è obbligatorio allegarlo al contratto

L’Ape o Attestato di prestazione energetica è un documento molto importante ed estremamente utile per capire quale livello di consumi può generare un immobile. La produzione e presentazione dell’Ape è obbligatoria in molti casi e tra questi rientra anche il momento in cui si intende porre un’abitazione in locazione: vediamo nel dettaglio cosa è necessario fare.

Ape in caso di affitto

In caso si voglia affittare un immobile l’Attestato di prestazione energetica è necessario innanzitutto nel momento in cui si vuole esporre o pubblicare un annuncio. L’annuncio deve infatti contenere, per legge, l’indicazione dell’indice di prestazione energetica e della classe energetica, valori entrambi contenuti nell’Ape. La normativa in materia prevede poi che all’affittuario vada materialmente consegnato l’Attestato di prestazione energetica. In particolare il documento va presentato all’interessato all’inizio delle trattative e poi consegnato alla fine delle stesse, e quindi al momento del raggiungimento di un accordo, oppure al momento della firma del contratto. A fare eccezione sono i casi nei quali non si può parlare di nuova locazione ad esempio in caso di proroga di un contratto di affitto oppure in caso di subentro nel contratto come locatore: in queste situazioni non è necessario consegnare nuovamente l’Ape. L’Ape inoltre non è obbligatorio in caso di contratti di affitto per i quali non sia prevista la registrazione, ad esempio le locazioni di natura transitoria non superiori a 30 giorni.
In tutti gli altri casi nei contratti è inserita un’apposita clausola con cui l’affittuario dichiara di aver ricevuto dal locatore l’Attestato di prestazione energetica.
Una copia del documento deve essere inoltre allegata al contratto stesso tranne che nei casi di locazione di singole unità immobiliari, come chiarisce una Faq dell’Agenzia delle Entrate: “In caso di locazione di singola unità immobiliare, non è obbligatorio allegare l’Ape al contratto di locazione. Tuttavia, è necessario inserire nel contratto una clausola con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, relativa all’attestazione della prestazione energetica degli edifici (Articolo 6, Dlgs 19 agosto 2005 n. 192)”.

Sanzioni

Per quanto riguarda le sanzioni, la legge prevede che “in caso di violazione dell’obbligo di dotare di un attestato di prestazione energetica gli edifici o le unità immobiliari nel caso di nuovo contratto di locazione, il proprietario è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 300 euro e non superiore a 1.800 euro”.
Inoltre “in caso di omessa dichiarazione o allegazione, se dovuta, le parti sono soggette al pagamento, in solido e in parti uguali, della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000 a euro 18.000; la sanzione è da euro 1.000 a euro 4.000 per i contratti di locazione di singole unità immobiliari e, se la durata della locazione non eccede  i  tre anni, essa è ridotta alla metà”.
Il pagamento della sanzione amministrativa tra l’altro non esenta comunque dall’obbligo di presentare la dichiarazione o la copia dell’attestato di prestazione energetica entro quarantacinque giorni.
In caso di violazione dell’obbligo di riportare i parametri energetici nell’annuncio di locazione, il responsabile dell’annuncio è punito con sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3.000 euro.

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