permessi gazebo
28.04.2022 /

Quali sono i permessi necessari per costruire un gazebo

Per installare un gazebo in casa propria non sempre è necessaria un’autorizzazione: ecco in quali casi occorre e in quali no

Realizzare un gazebo nell’area esterna di casa propria: molti iniziano a pensarci, soprattutto con l’arrivo della primavera e dell’estate. Tra le varie questioni da affrontare, oltre alla scelta e alla progettazione del gazebo e all’individuazione dello spazio più adeguato e alla definizione di materiali e costi, c’è quella della necessità o meno di richiedere l’autorizzazione al Comune. Non sempre questa è necessaria: vediamo quando lo è e quando invece si può realizzare un intervento in edilizia libera.

Quando serve il permesso per il gazebo?

In molti casi l’installazione di un gazebo all’interno di un’area privata non necessita della richiesta di alcuna autorizzazione. Si tratta di tutti quei casi in cui per dimensioni, struttura e tipo di utilizzo, il gazebo non altera lo stato dei luoghi. Diversamente è necessario presentare in Comune domanda di Permesso di Costruire.

Per distinguere tra un caso e l’altro è necessario dunque tenere in considerazione più di un aspetto: non solo le caratteristiche della struttura che intendiamo montare o costruire, ma anche l’uso che siamo intenzionati a fare di questo nuovo elemento. In particolare più di una sentenza ha precisato che un fondamentale elemento di discrimine è costituito dal fatto che il gazebo sia destinato o meno a un utilizzo permanente.

Per un utilizzo permanente servirà il Permesso di Costruire mentre per un uso temporalmente limitato – magari, come spesso avviene, solo stagionale – allora non occorrerà chiedere nessuna autorizzazione per la realizzazione del gazebo. Molto importante per capire se il tipo di gazebo che vogliamo costruire richiede o meno l’autorizzazione comunale è il Glossario dell’Edilizia Libera, un elenco delle principali opere che possono essere realizzate senza presentare alcuna pratica. Il documento, allegato al decreto del ministero delle Infrastrutture del 2 marzo 2018, prevede infatti che siano libere l’installazione, la riparazione, la sostituzione e il rinnovamento di gazebo di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo. Il glossario dispone inoltre che rientrano nell’edilizia libera le opere – tra le quali vengono menzionati i gazebo – contingenti e temporanee, destinate ad essere rimosse al cessare della necessità e comunque entro un termine non superiore a 90 giorni.

In generale quindi si può dire che l’installazione di un gazebo rientra negli interventi di edilizia libera solo se rispetta alcune particolari condizioni strutturali e di utilizzo e che in caso di opera permanente è necessario richiedere al Comune il Permesso di Costruire.

Residenze Immobiliare » Blog » Normativa » Quali sono i permessi necessari per costruire un gazebo

Cerca nel sito

In più da Residenze

Cerca nel sito

Torna all'inizio

Cerca sulla mappa