Giardini pensili ed aree verdi: in arrivo il bonus verde 2018

Ecco in quali casi è possibile e quali procedure intraprendere per accedere alle detrazioni su giardini pensili ed aree verdi.
24.11.2017 /
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La Legge di Stabilità 2018 prevederà nuovamente l’ecobonus, ovvero le detrazioni fiscali utili a chi effettuerà interventi di riqualificazione sugli immobili. Oltre alle ristrutturazioni e alla riqualificazione energetica, verrà previsto uno specifico Bonus Verde 2018 dedicato a giardini e aree verdi. Vediamo di cosa si tratta. 

 

LA BOZZA DEL DECRETO

Partiamo dal testo della bozza di DDL in cui all’articolo 3, comma 2, si legge che “per l’anno 2018… dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 36% delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo”.

Questa detrazione si applica:

  • agli interventi di “sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi”
  • agli interventi di “realizzazione di coperture a verde e giardini pensili

Inoltre si può usufruire della stessa tipologia di detrazione anche per le spese effettuate per le parti comuni esterne di un condominio, definite dagli Artt. 1117 e 1117-bis del Codice Civile. In questo caso, l’importo massimo complessivo per ogni unità abitativa è sempre di 5.000 euro; la differenza è che ad ogni condomino spetta la detrazione “nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che essa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi”.

NOVITÀ DELLA LEGGE DI BILANCIO 2018

Fra le principali novità della Legge di Bilancio 2018 c’è il bonus verde. Anche altre introduzioni interesseranno privati e aziende:

  • la detrazione per chi sostituisce finestre o installa caldaie a risparmio energetico scende dal 65% al 50%;
  • la detrazione per chi sostiene le spese per la rimozione dell’amianto passa dal 50% al 65%;
  • introduzione del sismabonus con detrazioni dal 70 all’85%.
  • detrazione del 50% per l’IVA pagatada chi acquista dal costruttore una casa di case in classe A o B.

BONUS VERDE SU GIARDINI, TERRAZZI E BALCONI

Sostanzialmente il bonus verde 2018 è una nuova detrazione al 36% per un importo massimo di 5.000 euro che spetta a chi effettua spese per sistemare il verde in balconi, terrazzi e giardini, anche condominiali, installando impianti di irrigazione o recuperando il verde esistente.

BONUS VERDE 2018: A CHI SPETTA

In base alla nuova Legge di Bilancio 2018, privati cittadini e condomini che sosterranno spese per il recupero o la sistemazione di terrazzi, balconi, giardini e aree di interesse storico potranno usufruire di uno sconto del 36% sull’IRPEF per un massimo di 5.000 euro.

Quindi se voglio effettuare dei lavori nel mio giardino, per rinnovarlo, e nel corso del 2018 spendo 4.000 euro, potrò detrarre dalle tasse il 36% (ovvero 1.440 euro) in 10 anni. L’importo della detrazione totale, infatti, verrà suddiviso in 10 quote annuali di pari importo. Per accedervi è necessario pagare mediante bonifico parlante.

Per accedere al bonus verde 2018 è, inoltre, necessario possedere o detenere l’immobile su cui vengono effettuati gli interventi oggetto della detrazione.

Qualora gli interventi non riguardino un singolo, bensì un condominio, la detrazione spetta al singolo condomino nel limite di una quota a lui imputabile, a seguito del versamento della stessa al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

BONUS VERDE 2018: COSA COMPRENDE

Il bonus verde 2018 è dedicato sia a privati cittadini che a condomini che decidono di effettuare degli interventi sul verde di pertinenza:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

In generale possiamo quindi dire che il bonus verde 2018 include i lavori di manutenzione ordinaria, di ristrutturazione o di realizzazione di pozzi, di aree verdi scoperte, di impianti di irrigazione, di pertinenze, di giardini pensili o di recinzioni. Tra le spese detraibili vengono incluse anche quelle di progettazione.

BONUS VERDE 2018: COME RICHIEDERLO 

Come per tutti i bonus fiscali che prevedono una detrazione è necessario presentare una fattura rilasciata dal professionista che si è occupato dei lavori e la prova del bonifico parlante utilizzato per effettuare il pagamento della suddetta fattura. Tutta la documentazione dovrà essere inclusa nella dichiarazione dei redditi.

 

 

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